venerdì 11 gennaio 2013

missione extra 7

Proprio mentre ero, lo scorso 4 gennaio, durante il mio ultimo viaggio ho pensato a un incontro molto caratteristico e "UNICO" nel suo genere che abbiamo fatto durante il laboratorio...
Ero alla ricerca di occhiali da sole "Vintage" all'interno di un negozio di antiquariato tra scaffali impolverati e vecchi oggetti, vicino a piazza Taksim ad Istambul ed ho scorto una cesta contenente centinaia di fotografie... Generalmente ignoravo questo tipo di articoli presenti all'interno dei "mercatini delle pulci"... Ma questa volta la mia attenzione si è fermata proprio su quella catasta di fotografie ritraenti soggetti diversi da noi per provenienza, ma simili per le espressioni, gli atteggiamenti, gli sguardi e le posizioni assunte nelle foto.
Eh così mi è venuta in mente la nostra reazione di perplessità scaturita da una prima introduzione delle foto in bianco e nero da parte del professor Bruni a lezione. Foto che personalmente fino a quel momento ritenevo macabre, fini a sè stesse e che non avevo mai valutato dal punto di vista emotivo.
Ebbene, durante quella lezione di laboratorio, dopo un'affascinante presentazione delle immagini da parte del prof, abbiamo cominciato a fantasticare su quale fosse la foto più bella e più interessante da interpretare. La consegna era infatti quella di scegliere una foto tra quelle proposte e provare empatia nei confronti di uno dei personaggi ritratti, descrivendo con una frase emozioni e pensieri provati da lui in quel momento. Consegna affascinante vista soprattutto la varietà di foto proposte.
Così è partita la corsa da parte di noi studenti per accaparrarci l'immagine "speciale" da interpretare, gara stroncata per fortuna dalla possibilità di riguardare e scegliere le foto con più calma ON LINE su FLICKR.
OGNI FREQUENTANTE DEL CORSO HA COMINCIATO COSì A OSSERVARE ATTENTAMENTE LE ESPRESSIONI, I PERSONAGGI, I LUOGHI, GLI ARREDAMENTI, GLI OGGETTI E I PARTICOLARI PRESENTI ALL'INTERNO DELLE IMMAGINI.
io personalmente ho scelto "L'uomo in bici"...
E' stata davvero una lezione particolare che come dimostra la riflessione che ho fatto in vacanza, dopo circa due mesi, oltre ad avermi lasciato un bel ricordo, ha anche ampliato il mio modo di "spulciare" gli antiquari e di far emergere particolari emozioni(a mio avviso già recondite dentro ognuno di noi), appartenenti ai personaggi sconosciuti dalle foto.

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